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  • ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA 2026

Il 18 giugno 2026 si è svolta a Bologna, presso l’Hotel Savoia l’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci ICIE, articolata in una sessione interna ed in una parte aperta agli stakeholders dove sono state presentate le principali linee di intervento dell’ISTITUTO. Ad aprire i lavori il Presidente Valerio Nannini ha richiamato il ruolo storico dell’Istituto  – attivo da oltre 50 anni – nella promozione dell’innovazione e nel trasferimento tecnologico dal mondo scientifico verso il sistema delle imprese cooperative. Quella mission rappresenta ancora oggi un rinnovato volano di attività che si rivolge a tutte le cooperative industriali, dei servizi e del sociale.

Ci troviamo di fronte ad impegni importanti per la gestione del territorio in funzione dei cambiamenti climatici, la progressiva riduzione dei consumi e delle emissioni oltre ad una nuova emergenza abitativa che necessita non solo di strumenti idonei ma anche di una nuova governance e di soluzioni tecnologiche industrializzate che ICIE intende mettere a disposizione del mondo cooperativo: soluzioni e che consentono la riduzione dei tempi di cantiere e dei costi di costruzione.

Nel suo intervento, il Presidente ha proseguito, delineando le principali traiettorie di sviluppo dell’Istituto basate sulla transizione energetica e sicurezza del territorio, con il focus su efficienza e decarbonizzazione del patrimonio edilizio, sulla sostenibilità con il presidio dei criteri ESG nel segmento environnement, e sulla transizione digitale, attraverso l’adozione di tecnologie per l’ottimizzazione dei processi e lo sviluppo di smart cities.

Sono state presentate una serie di azioni e servizi di supporto alle imprese, con particolare riferimento alla riqualificazione del patrimonio immobiliare, ambito centrale nella strategia ICIE e fortemente connesso agli obiettivi europei del Green Deal. Tra gli strumenti e servizi presentati Virginia Racioppi, Responsabile del servizio Conto Termico 3.0, ha approfondito gli strumenti incentivanti per la transizione energetica degli edifici nel settore pubblico e privato, Antonio Giorgio, Responsabile del progetto Safe&Save, ha illustrato le opportunità della riqualificazione sismica ed energetica degli edifici senza interruzione d’uso; Angela Rossi, ricercatrice ICIE-RICOS, ha presentato i risultati del progetto AerAction dedicato alla gestione dinamica e human centred della qualità dell’aria e del comfort indoor negli edifici; mentre Micol Centorrino, ricercatrice del Consorzio RICOS, ha illustrato il contributo della metodologia LCA nella valutazione dell’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita nei settori della produzione e dei servizi.

Ai lavori sono stati invitati anche Andrea Laguardia, Direttore di Legacoop Produzione e Servizi e Massimiliano Manuzzi, Responsabile Costruzioni e Impianti di Legacoop Produzione e Servizi.

Tra i temi affrontati, anche il Piano Casa 2026, al centro dell’intervento di Massimiliano Manuzzi che ha evidenziato come il nuovo Piano rappresenti un’importante opportunità per rilanciare le politiche abitative attraverso la riqualificazione del patrimonio esistente e nuove costruzioni destinate all’edilizia sociale, sottolineando al tempo stesso la necessità di superare le criticità legate a governance, risorse e semplificazione. Ha infine ribadito il ruolo della cooperazione e di ICIE, individuando nel Consorzio un partner tecnico strategico per accompagnare la qualificazione, l’innovazione e la sostenibilità degli interventi.

Nelle conclusioni, il Direttore di Legacoop Produzione e Servizi Andrea Laguardia ha sottolineato il valore del percorso di crescita intrapreso da ICIE e le prospettive che attendono il Consorzio. “Il bilancio positivo di ICIE dimostra che il progetto di completo aggiornamento della mission sta funzionando, per la prima volta nella sua storia la maggior parte del lavoro realizzato è stato per i soci del consorzio, aumentando di molto la percentuale di mutualità. La flessibilità e la dinamicità con cui si individuano aree di mercato nuove sono elementi positivi per il tutto il sistema Legacoop. I progetti futuri su sostenibilità ambientale, dissesto idrogeologico e utilizzo dell’intelligenza artificiale sono le sfide su cui anche il Paese dovrà confrontarsi per rilanciare l’economia dopo il PNRR”.

La sessione dei lavori ha visto il contributo di esperti e partner sui temi della transizione energetica, dell’innovazione tecnologica e delle prospettive di innovazione che sono necessarie per la sfida che le imprese cooperative dovranno affrontare dopo il PNRR, confermando ICIE come hub di competenze e punto di incontro tra ricerca applicata, sistema produttivo e istituzioni.